DJS
Dennis Ferrer

“Nel posto giusto al momento giusto”, il motto che identifica la carriera di Ferrer che più di ogni altro ha saputo interpretare e cavalcare l’andamento del mondo house sospeso tra afro beat, house, deep house e techno. Le sue produzioni? Un mix di tecnologia e anima. Numerose le sue track divenute inni dancefloor, dai remix su label Defected di Blaze & Barbara Tucker "Most precious love" e quello di Fish Go Deep "The cure & the cause", passando per la collaborazione nel 2003 per "Sandcastles" con Jerome Sydenham, da cui Ferrer ha imparato l'arte degli arrangiamenti musciali. Il suo album di debutto, "The World As I See It" (King Street / Defected), uscito nel 2006, ha consegnato ai club hits come "Touched the Sky", "Transitions" e "Church Lady." Nel
2006 Ferrer fonda la sua etichetta Objektivity con base operativa a New York. La label, che punta sul rilancio della deep house, vanta tra i nomi della sua scuderia artisti del calibro dei Martinez Brothers, giovanissimi fenomeni newyorkesi e teste di serie del mercato americano come Timmy Regisford e Quentin Harris. Già premiato come Miglior Artista Deep House su Beatport, Ferrer è stato anche nominato per un Grammy per un altro brano house vocale, il suo "Dennis Ferrer
Objektivity Mix" di "Don't Believe In Love" di Dido.
2006 Ferrer fonda la sua etichetta Objektivity con base operativa a New York. La label, che punta sul rilancio della deep house, vanta tra i nomi della sua scuderia artisti del calibro dei Martinez Brothers, giovanissimi fenomeni newyorkesi e teste di serie del mercato americano come Timmy Regisford e Quentin Harris. Già premiato come Miglior Artista Deep House su Beatport, Ferrer è stato anche nominato per un Grammy per un altro brano house vocale, il suo "Dennis Ferrer
Objektivity Mix" di "Don't Believe In Love" di Dido.














