DJS
Kerri Chandler

Kerri cresce nel New Jersey in una famiglia di jazzisti. Il padre, anche un rispettato DJ, permise a Kerri di poter avere sin da piccolo un background e una cultura radicata nel soul, nella disco e nella così definita “New York Underground sound” (meglio nota poi come “garage”) da cui poter attingere. Accompagnando il padre in tournèe, Kerri inizia a suonare come DJ nelle discoteche già all’età di 13 anni. “SuperLover/Get it Off” (Atlantic 1991) fu il primo singolo prodotto da Kerri e da allora tantissimi suoi dischi invasero il mercato discografico, facendolo diventare uno dei produttori più amati e acclamati. Il suo sound è unico e inconfondibile, basta ascoltare le tracce “Atmosphere EP” (Shelter Records) o “A Basement, Redlight and a Feeling” (Madhouse) per rendersene conto ed entrare nel suo fantastico mood.
Uomo di grande spirito, per lui ogni suo progetto è un modo per trasformare il suo sentire in sonorità. I suoi set sono esaltanti, caratterizzati da travolgenti linee di basso, affascinanti trombe, impetuosi colpi di cassa, vorticosi suoni di synth, e incantevoli cori. Kerri adora durante i suoi dj set creare un vero e proprio show di live music: suonando le tastiere o avendo al suo fianco percussionisti, violinisti, cantanti, chitarristi, trombettisti. Ogni sua esibizione è un’esperienza totale e coinvolgente per lui, per i suoi musicisti e per chi lo ascolta, una straordinaria prova d’autore a firma di Kerri Chandler. In consolle arriva sempre con due computer portatili, il suo mini-mixer, da lui progettato e creato, e soprattutto genialità da vendere.














